Capitolo 13

CRO e-commerce, Conversion Rate Optimization cos’è e a cosa serve?

La CRO sta per Conversion Rate Optimization, indica tutte le tecniche del web marketing per ottimizzare al massimo il tasso di conversione di un sito web, il tasso di conversione è il rapporto tra visitatori unici e ordini o azioni che vengono effettuati durante una visita sul nostro e-commerce.

In questo campo vengono utilizzati moltissimi strumenti tecnici e analitici che riguardano le statistiche sugli accessi, le analisi di mercato, la UX del nostro sito web, i contenuti ottimizzati. Di solito vengono impiegati i classici test Split A/B per testare l’efficacia di una landing Page, una Call to Action, una pagina di prodotto.

L’ottimizzazione delle conversioni nasce dalla necessità di aumentare le vendite o la lead generation con lo stesso numero di visitatori, quindi non punta ad aumentare l’audience del nostro sito, il suo scopo principale è aumentare la conversione.

Facciamo un esempio pratico, se il nostro sito web riceve per ogni 100 visitatori unici 1 solo ordine il nostro tasso di conversione sarà dell 1%, la CRO ottimizza i processi di acquisto per aumentare la conversione e riuscire a ricevere 2 o più acquisti ogni 100 visitatori, spostare quindi il tasso di conversione al 2% o 3%.

In questo capitolo spiegheremo alcune tecniche per migliorare questo aspetto fondamentale lavorando au alcune variabili quali il layout, il content marketing, le immagini, i colori, la posizione dei pulsanti di acquisto, l’usabilità sui motori di ricerca., attraverso l’ A/B/N testing o il testing multi-variato.

Ognuno di noi, durante ogni fase che porta a compiere un acquisto sul web vive una sequenza di stati d’animo comuni e prevedibili

Andrea Saletti – Neuromarketing

In cosa consiste il CRO e come utilizzarlo al meglio

Utilizzando gli strumenti di web analytics come quello gratuito messo a disposizione da Google, potremmo renderci conto che nonostante i nostri sforzi con la SEO per aumentare le visite organiche provenienti dal motore di ricerca, le campagne a pagamento con Google ADS o quelle con i social network aumentano le visite ma non gli ordini in proporzione, oppure che gli utenti passano poco tempo sul nostro sito web o che questi ultimi generano carrelli che poi non vengono conclusi con un ordine, a questo punto dobbiamo interrogarci sul funnel di acquisto.

Il funnel di acquisto è il percorso che fanno gli utenti fino al raggiungimento dell’obbiettivo finale, l’acquisto di un prodotto o servizio, è composto da diversi passaggi, inizia dall’annuncio sul motore di ricerca, il cliente atterra sulla pagina del nostro prodotto, passa del tempo a leggere il prezzo e le specifiche, avvia la procedura di acquisto, genera il carrello virtuale, inserisce i dati e conclude l’ordine.

Tenere sotto controllo il funnel di acquisto ci permette di capire cosa può generare l’abbandono durante una di queste fasi ed intervenire utilizzando i test A/B.

Cosa sono i test A/B? Sono uno strumento molto importante nella fase di ottimizzazione delle performance del nostro sito, per effettuare questo test basta preparare due versioni di una stessa pagina che differiscono solo per alcuni aspetti come ad esempio la posizione del pulsante di acquisto, offerte e promozioni, posizione del box di ricerca, diversi contenuti testuali, presenza di immagini diverse, lo scopo finale è quello di intuire tramite questi test quale pagina web è più performante e aumenta le conversioni.

Naturalmente i test A/B presi singolarmente non hanno molto peso nel funnel di acquisto, ma se integriamo questa tecnica nella politica aziendale del nostro e-commerce e iniziamo a testare tutti i passaggi che svolge un visitatore sul nostro sito web abbiamo buone possibilità di aumentare il tasso di conversione.

Ci sono poi alcuni strumenti utili ad analizzare il comportamento degli utenti sul nostro sito web:

Le mappe di calore, le heat map, sono una rappresentazione grafica di dati rappresentati attraverso i colori, servono a capire come si muovono gli utenti sul nostro sito web, dove si concentrano i click e consentono di registrare intere sessioni di navigazione in video, un tool gratuito che vi segnaliamo è Crazy Egg che potete visitare qui >>

Marketing automation: un software che permette di automatizzare alcune attività ripetitive del web marketing, come l’invio di mail di benvenuto, segnalare prodotti correlati agli utenti, recupero dei carrelli abbandonati, puoi approfondire questo aspetto nel nostro capitolo dedicato all’email-marketing >>

Perchè utilizzare il CRO per il nostro e-commerce?

Ci state ancora pensando? ricapitoliamo brevemente perchè è importate il Conversion Rate Optimization per la vostra attività: se avete già un buon traffico sul vostro sito ma poche conversioni, se il vostro obbiettivo è vendere online, se volete generare ricavi, se volete comprendere i bisogni dei vostri utenti, trasmettere i valori della vostra azienda, generare nuove opportunità commerciali allora iniziate a lavorare sul vostro e-commerce puntando a migliorare le perfomance del vostro funnel di vendita.

È lo sforzo extra a fare la differenza. L’online è il dominio del fare e ci devi tenere davvero.

Codice Montemagno

 

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