Cos'è il Content Marketing, vantaggi, tipi di contenuti, influencer

Scopri che cos'è il Content Marketing, quali sono i vantaggi, le strategie, che tipi di contenuti utilizzare e come lavorare con gli Influencer

Che cos’è il Content Marketing?

Per Content Marketing si intende il processo di creazione di contenuti rilevanti e di valore ai fini di attirare , acquisire e coinvolgere il pubblico. Questi contenuti assumono molte forme tra cui le news, video, e-books, infografiche, guide, articoli, foto, ma si qualificano come tali solo se hanno lo scopo di guidare in maniera redditizia l’azione del cliente.

 

Se fatto bene, questo tipo di contenuti possono mettere in risalto il brand, spingere le vendite, aumentare il trust del nostro sito e guadagnare traffico sui motori di ricerca, i marketers devono approcciare i contenuti attraverso una visione ampia del settore e lo studio dei competitors, tracciare una content strategy efficace da sviluppare nel tempo.

Molti oggi hanno colto le enormi opportunità legate al contenuto, tra le aziende più attive ad esempio c’è il Content Marketing Institute, e i suoi rappresentati di spicco: David Meerman Scott, Handley e Chapman, mentre in Italia segnaliamo  il libro di Albero Maestri e Francesco Gavatorta “l’esplosione del Content Marketing”.

Nell’infografica di Mashable vengono segnalati i dati sull’esplosione del Content Marketing, gli obbiettivi e le strategie utilizzate:

  • brand awareness
  • acquisizione clienti
  • lead generation
  • customer retention

La prima parte di una strategia social media comincia con un blog

Chris Brogan, fondatore di New Marketing Labs

I vantaggi del Content Marketing

La commercializzazione dei contenuti permette ai marketers di diventare editori, creare i propri spettatori e attirare la loro attenzione.

Creando contenuti originali è possibile avere molti benefici in termini di Brand Awerness, il pubblico non può acquistare i vostri prodotti se non riesce a trovarvi, e quasi tutti i cicli di acquisto dei clienti partono dalla ricerca online, quando il vostro prezioso contenuto si trova tra le primissime posizioni dei motori di ricerca la vendita dei prodotti o servizi sarà molto alta, avete mai pensato di aprire un blog per la vostra attività online? Forse adesso è arrivato il momento di farlo! 🙂

I contenuti creano preferenza per il vostro marchio, quando essi sono coinvolgenti creano una predilezione  del cliente che renderà il vostro brand autorevole, attendibile e ricercato rispetto agli argomenti della vostra nicchia di mercato, otterrete la leadership.

Educare prima e vendere poi

La creazione dei contenuti ha lo scopo di aiutare il cliente, non di vendere il vostro prodotto, ma quando riuscirete ad offrire qualcosa di veramente prezioso che sarebbe disposto a pagare per ottenerlo, avvierete il processo di fiducia che è lo strumento di vendita più efficace  ad oggi conosciuto.

Ad esempio, se avete un e-commerce di articoli per feste, potreste creare un blog che dispensi consigli su come organizzare una festa di compleanno, con il fai da te ad esempio, oppure qualche ricetta su dolci e torte da sfoggiare sul tavolo del buffet, in questo modo stiamo insegnando alle persone come utilizzare i nostri prodotti ( che acquisteranno in seguito grazie all’autorevolezza e la fiducia nel vostro marchio).

Quindi per iniziare dobbiamo pianificare una strategia vincente per i nostri contenuti, che abbiamo definito in questi punti:

  1. Pianificazione dei contenuti (studio dei competitors e dei trend di ricerca)
  2. Creazione dei contenuti ( con un occhio di riguardo alle tecniche SEO di ottimizzazione)
  3. Progettazione (create un calendario di eventi del vostro e-commerce o sito)
  4. Pubblicazione ( non solo sul blog, utilizzate anche le varie piattaforme social per pubblicare)
  5. Misurazione (analisi e comportamento dei clienti rispetto ai nostri contenuti)

Tipi di contenuti da poter utilizzare sul vostro blog

Il Content Marketing si presenta sotto molte forme, in base alla preferenza del pubblico e la tipologia di sito possiamo utilizzare o meno diverse tipologie di contenuti, ecco una panoramica da prendere in considerazione durante la pianificazione con i marketers e i copywriters:

  1. Ebook: Libri digitali con elementi di design e testi che contengono materiale informativo o educativo, ad esempio guide per utilizzo di software, prodotti di elettronica o informatica.
  2. Schede di supporto: brevi riassunti di un argomento specifico, di poche pagine, con liste di controllo ed elenchi puntati.
  3. Infografiche: elementi grafici che presentano informazioni complesse utilizzando la combinazione di immagini e testo per semplificare concetti, l’infografica aumenta lo scambio di link e aggiunge interesse al vostro articolo.
  4. Video: servono per molteplici obbiettivi, migliorare il branding, fornire istruzioni, rispondere a domande, fornire recensioni o intrattenere il pubblico.
  5. Post sul blog: il luogo più importante per condividere le vostre conoscenze nel settore, dimostrare di essere competenti e acquistare la leadership, fornendo guide, recensioni, articoli.
  6. Caso di studio: narrare delle storie vincenti aggiunge valore ai vostri contenuti, sopratutto se condividiamo il valore di una storia rispetto al prodotto o servizio. Essi devono fornire spunti fondamentali per comprendere problemi e creare attività

Lavorare con gli influencer

Gli influencer sono persone che possono cambiare le opinioni e i comportamenti del pubblico, dare visibilità al vostro brand, pubblicizzare prodotti e servizi sul web.

Di solito sono figure di spicco come autori popolari, relatori, blogger, giornalisti, riescono grazie alla popolarità a rendere note le proprie opinioni che i clienti ascoltano e rispettano.

Consigliamo di instaurare rapporti duraturi nel tempo che ci permetteranno di ottenere citazioni del nostro brand, guest post su i blog di settore rilevanti per i nostri contenuti, collaborare per produrre contenuti insieme come scrivere un eBook o un post sul nostro blog.

La regola per collaborare con gli influencer è la reciprocità, se chiedete un contributo dovete offrire qualcosa in cambio: pubblicità, nuove opportunità di business, denaro 🙂

Se il vostro brand è ancora poco conosciuto avrete difficoltà a stringere collaborazioni con influencer affermati, in questo caso potreste optare per persone che stanno a lavoro costruendo la propria immagine, trovarli per prima vi porterà un vantaggio competitivo se dovessero diventare famosi nel tempo.

Misurare il ROI del Content Marketing

Molti Marketers lottano per dimostrare il Ritorno sull’investimento dei loro contenuti, in realtà sopratutto all’inizio questo è molto difficile, sappiamo che ci vuole molto tempo e tante ore di lavoro prima di poter raccogliere i frutti di un blog o un sito di news, questo perchè anche se abbiamo legato una buona attività SEO ai nostri contenuti, prima di acquisire Trust e diventare autorevoli rispetto ad una nicchia di mercato i motori di ricerca impiegano diverso tempo.

Questo non significa che fin da subito non ci sia ROI, ad esempio possiamo tener traccia del traffico proveniente dal blog, la visualizzazione dei contenuti. le impression, le condivisioni sui social anche se in piccola misura.

Naturalmente la misurazione della fase medio/lunga per attività di content devono portare ad un ritorno sull’investimento almeno sufficiente a ricoprire le spese delle attività svolte, e con il tempo anche guadagno per l’azienda.

I contenuti di valore, con le testimonianze dei clienti, le schede tecniche , le guide e le funzionalità aiutano a vendere, aumentano il tasso di conversione di un sito web, generano contatti, coinvolgimento ed entrate, non solo sfruttando il traffico organico dei motori di ricerca, ma anche quello social e i referral.